<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Archivio Copy — Libri</title><description>I libri che hanno lasciato gli autori del sito.</description><link>https://archiviocopy.com/</link><language>it-IT</language><item><title>100 LEOs</title><link>https://archiviocopy.com/libri/100-leos/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/100-leos/</guid><description>100 LEOs raccoglie cento frasi di Leo Burnett su pubblicità, creatività e mestiere. Non è un libro che Burnett ha scritto: è una selezione dei suoi detti, messa insieme dalla Leo Burnett Company e fatta circolare come opuscolo interno dal 1991, vent&apos;anni dopo la sua morte, poi pubblicata in edizione commerciale nel 1995. Diverse frasi sono diventate citazioni ricorrenti, come quella sul puntare alle stelle senza ritrovarsi con una manciata di fango. Serve più come promemoria dei suoi valori che come manuale.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>A Big Life in Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/a-big-life-in-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/a-big-life-in-advertising/</guid><description>A Big Life in Advertising è il memoir che Mary Wells Lawrence pubblica nel 2002. Racconta la carriera dalla provincia dell&apos;Ohio fino alla fondazione, nel 1966, della Wells Rich Greene, e poi le campagne che l&apos;hanno resa nota: la trasformazione della compagnia aerea Braniff, «Plop plop, fizz fizz» per l&apos;Alka-Seltzer, «I Love New York». È il resoconto in prima persona della prima donna ad aver guidato e quotato in borsa un&apos;agenzia di Madison Avenue, in un mondo che a quel livello era fatto solo di uomini.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Bill Bernbach e la rivoluzione creativa</title><link>https://archiviocopy.com/libri/bill-bernbach-e-la-rivoluzione-creativa/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/bill-bernbach-e-la-rivoluzione-creativa/</guid><description>Bill Bernbach e la rivoluzione creativa è lo studio che Mara Mancina pubblica nel 2007 per Franco Angeli. Ricostruisce la figura di Bill Bernbach e il movimento della creative revolution, ma con un taglio da ricerca: come si è formato il mito del personaggio, e come la Doyle Dane Bernbach abbia aperto le porte, negli anni Cinquanta e Sessanta, a una generazione di creativi che le grandi agenzie tenevano fuori, italiani, ebrei, greci. È uno dei pochi testi in italiano dedicati per intero a Bernbach.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Bill Bernbach&apos;s Book</title><link>https://archiviocopy.com/libri/bill-bernbachs-book/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/bill-bernbachs-book/</guid><description>Bill Bernbach&apos;s Book è la storia illustrata degli annunci della Doyle Dane Bernbach, curata nel 1987 da Bob Levenson, che alla DDB era stato copywriter e direttore creativo. Riproduce le campagne più note dell&apos;agenzia, da Volkswagen ad Avis a Levy&apos;s, ognuna con una nota su come è nata e sul principio che la reggeva. Non è un testo di Bernbach: è un libro sui suoi annunci, fatto da chi li aveva scritti accanto a lui. Il sottotitolo, la pubblicità che ha cambiato la storia della pubblicità, dà il tono.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Blood, Brains &amp; Beer</title><link>https://archiviocopy.com/libri/blood-brains-and-beer/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/blood-brains-and-beer/</guid><description>Blood, Brains &amp; Beer è la prima autobiografia di David Ogilvy, pubblicata nel 1978. A differenza di Confessions of an Advertising Man, che raccontava l&apos;agenzia, questo libro sta soprattutto sulla vita prima della pubblicità: l&apos;infanzia in Scozia e in Inghilterra, gli anni da cuoco a Parigi, il porta a porta con le stufe Aga, un periodo in una fattoria di tabacco tra gli Amish in Pennsylvania, il lavoro con l&apos;istituto demoscopico di George Gallup, l&apos;intelligence britannica durante la guerra. Nel 1997 Ogilvy lo riscrive e amplia come An Autobiography.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>How to Make Maximum Money in Minimum Time</title><link>https://archiviocopy.com/libri/how-to-make-maximum-money-in-minimum-time/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/how-to-make-maximum-money-in-minimum-time/</guid><description>How to Make Maximum Money in Minimum Time è la raccolta del corso di direct marketing di Gary Halbert, pubblicata nel 1990 e curata in seguito dai figli. Ripete, con esempi e in tono da lettera confidenziale, i principi che Halbert insegnava a pagamento: la scelta della lista viene prima di tutto, perché il pubblico giusto conta più del testo; la lettera di vendita spedita per posta è il motore; l&apos;offerta e il titolo si provano. È un testo di parte, senza rigore accademico, ma è la sintesi più diretta del suo metodo dopo The Boron Letters.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>How to Make Your Advertising Make Money</title><link>https://archiviocopy.com/libri/how-to-make-your-advertising-make-money/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/how-to-make-your-advertising-make-money/</guid><description>How to Make Your Advertising Make Money è l&apos;ultimo libro di John Caples, pubblicato nel 1983, quando aveva ottantatré anni. È un riepilogo: riprende e aggiorna i principi di mezzo secolo di lavoro sui titoli e sulla misura dei risultati, con molti esempi presi dalla sua carriera. Non aggiunge un metodo nuovo rispetto a Tested Advertising Methods, ma raccoglie in un volume solo le cose che Caples riteneva più utili da tramandare. Come gli altri suoi libri, non è mai stato tradotto in italiano.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Il copywriter. Mestiere d&apos;arte</title><link>https://archiviocopy.com/libri/il-copywriter-mestiere-darte/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/il-copywriter-mestiere-darte/</guid><description>Il copywriter. Mestiere d&apos;arte è il libro che Emanuele Pirella pubblica nel 2002 per Il Saggiatore, nella collana della Fondazione Cologni dedicata ai mestieri d&apos;arte. È metà saggio e metà autobiografia: Pirella difende l&apos;idea del copywriter come artigiano, racconta la propria carriera da Italia/BBDO alle agenzie che ha fondato, e insiste sul legame tra testo e immagine, con Bill Bernbach come riferimento. È uno dei pochi libri italiani scritti da un copywriter sul proprio mestiere.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Nobody&apos;s Perfect</title><link>https://archiviocopy.com/libri/nobodys-perfect/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/nobodys-perfect/</guid><description>Nobody&apos;s Perfect è la biografia di Bill Bernbach scritta da Doris Willens, che alla Doyle Dane Bernbach dirigeva le relazioni pubbliche e lo conosceva da vicino. Pubblicata nel 2009, racconta la nascita dell&apos;agenzia e la rivoluzione creativa, ma anche il carattere di Bernbach: la timidezza in pubblico, il bisogno di essere riconosciuto come la fonte del genio dell&apos;agenzia, i meriti che si prendeva e quelli che lasciava agli altri, la successione gestita male. È un ritratto informato e non celebrativo, come dice il titolo.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Positioning: The Battle for Your Mind</title><link>https://archiviocopy.com/libri/positioning-the-battle-for-your-mind/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/positioning-the-battle-for-your-mind/</guid><description>Positioning: The Battle for Your Mind è il libro con cui Al Ries e Jack Trout, nel 1981, raccolgono ed estendono la serie di articoli sul positioning uscita su Advertising Age nel 1972. La tesi: il mercato è affollato e la mente del pubblico è limitata, quindi una marca vince occupando una posizione distinta e libera, non affrontando il leader sul suo terreno. Da qui la scala mentale delle marche, il vantaggio di chi entra per primo, la trappola dell&apos;allungamento di gamma. In italiano è uscito nel 1988 come «La conquista della posizione vincente».</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Taken at the Flood</title><link>https://archiviocopy.com/libri/taken-at-the-flood/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/taken-at-the-flood/</guid><description>Taken at the Flood è la biografia di Albert Lasker che il giornalista John Gunther pubblica nel 1960, otto anni dopo la morte di Lasker. Racconta l&apos;ascesa dell&apos;uomo che comprò e guidò la Lord &amp; Thomas, l&apos;agenzia che sotto di lui divenne per un periodo la più grande al mondo, e che diffuse l&apos;idea della pubblicità come vendita per iscritto attraverso John E. Kennedy e Claude Hopkins. Racconta anche il Lasker fuori dall&apos;ufficio: la politica, la filantropia medica, la depressione che lo perseguitò. È la prima biografia importante di una figura centrale della pubblicità americana.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Remember Those Great Volkswagen Ads?</title><link>https://archiviocopy.com/libri/remember-those-great-volkswagen-ads/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/remember-those-great-volkswagen-ads/</guid><description>Remember Those Great Volkswagen Ads? raccoglie la campagna a stampa che la Doyle Dane Bernbach realizzò per Volkswagen dal 1959, riproducendo un annuncio dopo l&apos;altro con la storia di come nacque ciascuno. Il libro, uscito la prima volta nel 1982, è firmato da Alfredo Marcantonio, David Abbott e John O&apos;Driscoll, tutti pubblicitari passati per la DDB di Londra. È l&apos;archivio più completo di una campagna che Advertising Age e Time hanno indicato come la più influente del secolo.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Tested Sentences That Sell</title><link>https://archiviocopy.com/libri/tested-sentences-that-sell/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/tested-sentences-that-sell/</guid><description>Tested Sentences That Sell è il libro che Elmer Wheeler pubblica nel 1937, a partire dal lavoro del suo istituto, che provava piccole variazioni di frasi al banco di negozi e ristoranti e ne misurava l&apos;effetto sulle vendite. Ne escono i «Wheelerpoints», tra cui il più citato: «Non vendere la bistecca, vendi lo sfrigolio», cioè punta sul beneficio più desiderabile, non sul prodotto in sé. Altri principi: sii breve come in un telegramma, dimostra ogni affermazione, e non chiedere «se» ma «quale». È la versione da banco di vendita del metodo di test di Hopkins e Caples.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The 100 Greatest Advertisements</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-100-greatest-advertisements/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-100-greatest-advertisements/</guid><description>The 100 Greatest Advertisements è l&apos;antologia che Julian Lewis Watkins, un pubblicitario, pubblica nel 1949 e amplia nel 1959. Riproduce cento annunci a stampa dalla metà dell&apos;Ottocento agli anni Cinquanta, ognuno con una scheda su chi lo scrisse e cosa produsse: la benda di Hathaway, «Ridevano quando mi sono seduto al pianoforte», la headline dell&apos;orologio elettrico di Rolls-Royce, «The Penalty of Leadership» per Cadillac, «Instrument of the Immortals» per Steinway. È il libro che ha fissato il canone degli annunci considerati classici.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Unpublished David Ogilvy</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-unpublished-david-ogilvy/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-unpublished-david-ogilvy/</guid><description>The Unpublished David Ogilvy raccoglie memo, lettere e discorsi che Ogilvy aveva scritto per uso interno all&apos;agenzia, mai pensati per un libro. Il volume nasce nel 1986 come regalo dei colleghi per i suoi settantacinque anni, poi esce in commercio. Ci sono il memo delle matrioske, con cui invitava ogni dirigente ad assumere persone più capaci di sé, le istruzioni su come scrivere, i discorsi ai dipendenti. È il testo che mostra Ogilvy al lavoro, non Ogilvy che spiega il proprio metodo a un pubblico.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>What&apos;s the Big Idea?</title><link>https://archiviocopy.com/libri/whats-the-big-idea/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/whats-the-big-idea/</guid><description>What&apos;s the Big Idea? è il libro che George Lois pubblica nel 1991. Non è un manuale ordinato: è una serie di racconti delle sue campagne, dalle copertine di Esquire a «I Want My MTV», da Braniff a Tommy Hilfiger a Xerox, ognuna usata per mostrare cosa intende con Big Idea, l&apos;intuizione che cattura l&apos;essenza di un prodotto e la imprime nella memoria. Il tono è quello di Lois, diretto e combattivo. Il valore del libro è avere le sue idee raccontate da lui, con l&apos;esito che hanno avuto.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Man Who Sold America</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-man-who-sold-america/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-man-who-sold-america/</guid><description>The Man Who Sold America è la biografia di Albert Lasker che Jeffrey Cruikshank e Arthur Schultz pubblicano nel 2010, cinquant&apos;anni dopo quella di John Gunther. Schultz era stato presidente della Foote, Cone &amp; Belding, l&apos;agenzia nata dalla Lord &amp; Thomas, e i due autori hanno potuto lavorare su un archivio di carte di Lasker ritrovato di recente. Ne esce un ritratto più completo e meno indulgente: la costruzione della più grande agenzia del mondo, il ruolo nella «reason why», la politica e la filantropia, e la malattia mentale che lo segnò.</description><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Hey, Whipple, Squeeze This</title><link>https://archiviocopy.com/libri/hey-whipple-squeeze-this/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/hey-whipple-squeeze-this/</guid><description>Hey, Whipple, Squeeze This è il manuale di pubblicità creativa che Luke Sullivan pubblica nel 1998. Il titolo cita Mr. Whipple, il droghiere di una campagna Charmin tanto detestata dai creativi quanto efficace nelle vendite. Sullivan parte da quel paradosso per spiegare come si hanno le idee, come si scrivono titoli e testi, come lavorano insieme copywriter e art director e come si mette insieme un portfolio. È il libro adottato in gran parte dei corsi di pubblicità di area anglosassone, aggiornato in sei edizioni fino al 2022.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>How to Write a Good Advertisement</title><link>https://archiviocopy.com/libri/how-to-write-a-good-advertisement/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/how-to-write-a-good-advertisement/</guid><description>How to Write a Good Advertisement è il manuale che Victor Schwab pubblica nel 1962, a partire da una serie di articoli usciti nel 1941. Sta tutto in cinque passi: attirare l&apos;attenzione, mostrare un vantaggio, dimostrarlo, spingere il lettore a coglierlo, chiedere l&apos;azione. Il resto del libro è materiale di lavoro: cento titoli con la spiegazione di quanto avevano reso, ventidue modi per trattenere chi legge, quattordici test a tiratura divisa commentati. È un manuale di vendita per corrispondenza, e va letto sapendolo.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Making Ads Pay</title><link>https://archiviocopy.com/libri/making-ads-pay/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/making-ads-pay/</guid><description>Making Ads Pay è il libro che John Caples pubblica nel 1957, venticinque anni dopo Tested Advertising Methods. È meno un manuale sistematico e più una raccolta di casi: annunci che hanno funzionato e annunci che non hanno funzionato, con la spiegazione, tratta dai test, di cosa faceva la differenza. Il centro resta lo stesso di tutta la sua opera, il titolo e la prova che un annuncio è un venditore da misurare. Non è mai stato tradotto in italiano.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>My Life in Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/my-life-in-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/my-life-in-advertising/</guid><description>My Life in Advertising è l&apos;autobiografia che Claude Hopkins pubblica nel 1927, quattro anni dopo Scientific Advertising. Racconta la carriera campagna per campagna: gli spazzatappeti Bissell, la birra Schlitz venduta con un dettaglio di lavorazione che tutti i produttori facevano ma nessuno raccontava, il sapone Palmolive, i cereali soffiati Quaker, il dentifricio Pepsodent che contribuisce a diffondere l&apos;abitudine di lavarsi i denti. Dove Scientific Advertising fissa i principi, questo libro mostra da dove venivano. In inglese i due testi sono spesso pubblicati insieme, ed è di pubblico dominio.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Reality in Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/reality-in-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/reality-in-advertising/</guid><description>Reality in Advertising è il libro con cui Rosser Reeves, nel 1961, mette per iscritto il metodo della Ted Bates. Al centro c&apos;è la Unique Selling Proposition: una proposta precisa al consumatore, che il concorrente non fa e che è abbastanza forte da spostare acquisti. Reeves distingue la penetrazione, quante persone ricordano l&apos;affermazione, dalla usage pull, quanti clienti in più porta ogni punto di ricordo. E attacca la pubblicità che punta sull&apos;originalità fine a sé stessa, che chiama l&apos;errore fatale. L&apos;esempio tipico è lo spot Anacin, sgradevole e molto efficace.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Scientific Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/scientific-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/scientific-advertising/</guid><description>Scientific Advertising è il libro che Claude Hopkins pubblica nel 1923, dopo anni da copywriter più pagato d&apos;America. In ventuno capitoli brevi sostiene una tesi sola: la pubblicità è vendita messa per iscritto, e va giudicata solo dai risultati che si possono misurare. Da qui il coupon con codice per tracciare le risposte, il test tra due annunci, il campione gratuito, la preferenza per i dati concreti sulle frasi a effetto. È il testo che David Ogilvy diceva di aver letto sette volte, ed è all&apos;origine del direct marketing. Essendo del 1923, in inglese è di pubblico dominio.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Tested Advertising Methods</title><link>https://archiviocopy.com/libri/tested-advertising-methods/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/tested-advertising-methods/</guid><description>Tested Advertising Methods è il libro che John Caples pubblica nel 1932, otto anni dopo l&apos;annuncio «They Laughed When I Sat Down at the Piano». Caples lavorava alla vendita per corrispondenza e portò dentro l&apos;agenzia il metodo del coupon a codice: due annunci diversi, la stessa lista, vince quello che riporta più ordini. Il libro raccoglie quello che quei test gli avevano insegnato sui titoli, sulle offerte e sulla lunghezza del testo. È rimasto in stampa per quasi novant&apos;anni, con cinque edizioni; l&apos;ultima, del 1998, è stata rivista dopo la morte di Caples da Fred Hahn.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Adweek Copywriting Handbook</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-adweek-copywriting-handbook/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-adweek-copywriting-handbook/</guid><description>The Adweek Copywriting Handbook è il manuale di copywriting di Joseph Sugarman, pubblicato da Wiley nel 2007. Riprende quasi senza cambiamenti Advertising Secrets of the Written Word, che Sugarman aveva stampato per conto proprio nel 1998 a partire dal corso a pagamento che teneva negli anni Settanta. La tesi centrale è che ogni elemento di un annuncio serve solo a far leggere quello successivo, dalla prima riga in avanti, in una discesa che Sugarman chiama lo scivolo scorrevole. Vende ancora come introduzione al mestiere.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Art of Writing Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-art-of-writing-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-art-of-writing-advertising/</guid><description>The Art of Writing Advertising raccoglie cinque interviste che Denis Higgins, redattore di Advertising Age, conduce nel 1965 con altrettanti protagonisti del mestiere: Bill Bernbach, Leo Burnett, George Gribbin di Young &amp; Rubicam, David Ogilvy e Rosser Reeves. Uscite prima sulla rivista, sono poi raccolte in un libro breve diventato un classico per chi impara a scrivere annunci. È utile perché mette nello stesso volume voci contrapposte, quella di Reeves e quella di Bernbach, ognuna a spiegare il proprio metodo con parole sue.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Copywriter&apos;s Handbook</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-copywriters-handbook/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-copywriters-handbook/</guid><description>The Copywriter&apos;s Handbook è il manuale con cui Robert Bly, nel 1985, mette per iscritto il mestiere del copywriter a risposta diretta. Il sottotitolo è una guida passo per passo per scrivere testi che vendono, ed è esattamente questo: un libro pratico, fatto di regole applicabili e liste di controllo. Come si scrive un titolo, come si trasforma una caratteristica in un beneficio, come cambia il testo a seconda del mezzo. È uno dei titoli più consigliati a chi comincia, aggiornato in quattro edizioni fino al 2020 per includere email, web e social.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Robert Collier Letter Book</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-robert-collier-letter-book/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-robert-collier-letter-book/</guid><description>The Robert Collier Letter Book raccoglie, nel 1931, le lettere di vendita che Robert Collier aveva scritto e spedito per anni, ognuna commentata da lui. È il primo libro a trattare la lettera commerciale come un genere con regole proprie. Da qui viene l&apos;idea più citata di Collier: per farsi leggere, una lettera deve entrare nella conversazione già in corso nella testa di chi la riceve, partire da quello che la persona sta già pensando invece che dal prodotto. Resta un riferimento per chi scrive direct response e email di vendita.</description><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Confessions of an Advertising Man</title><link>https://archiviocopy.com/libri/confessions-of-an-advertising-man/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/confessions-of-an-advertising-man/</guid><description>Confessions of an Advertising Man è il libro che David Ogilvy pubblica nel 1963, quattordici anni dopo aver aperto la propria agenzia a New York. Non è un manuale accademico: raccoglie le regole pratiche con cui gestiva clienti, campagne e scrittura degli annunci, fino alla domanda più radicale del mestiere, se la pubblicità faccia più bene o più male alla società che la consuma. Il successo supera ogni previsione, oltre un milione di copie in quattordici lingue. In italiano esce come Confessioni di un pubblicitario, pubblicato da Lupetti in tre edizioni dal 1989 a oggi.</description><pubDate>Sun, 23 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Influence</title><link>https://archiviocopy.com/libri/influence/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/influence/</guid><description>Influence: How and Why People Agree to Things (1984) è il libro con cui lo psicologo Robert Cialdini ha catalogato sei leve universali della persuasione: reciprocità, coerenza, riprova sociale, autorità, simpatia, scarsità. Cialdini non è un pubblicitario: è un ricercatore che ha passato tre anni sul campo, sotto copertura tra venditori d&apos;auto e operatori di telemarketing, per osservare le tecniche che funzionano davvero. Il libro, oggi noto come Influence: The Psychology of Persuasion, resta il riferimento più citato per le tecniche di persuasione in pubblicità e comunicazione. In italiano è Le armi della persuasione, Giunti, dal 1998.</description><pubDate>Sun, 16 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Copy Book</title><link>https://archiviocopy.com/libri/the-copy-book/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/the-copy-book/</guid><description>The Copy Book (1995) è l&apos;antologia curata da Alistair Crompton per il D&amp;AD britannico, in cui decine di copywriter di fama internazionale raccontano in prima persona il proprio metodo di scrittura, accanto a esempi dei loro annunci più riusciti. Non è un manuale con una sola voce: è una raccolta di saggi autobiografici, tra cui quello di David Abbott, l&apos;unico contributore già presente su questo sito. Ristampato più volte fino all&apos;edizione Taschen del 2022, con oltre cinquanta autori, resta un riferimento per chi scrive pubblicità. Esiste solo in inglese.</description><pubDate>Sun, 16 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>The Boron Letters</title><link>https://archiviocopy.com/libri/boron-letters/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/boron-letters/</guid><description>The Boron Letters (2013) raccoglie le lettere che il copywriter di direct response Gary Halbert scrisse nel giugno e luglio 1984 al figlio Bond, dal campo di detenzione federale di Boron, in California. Sono ventuno testi che alternano consigli di vita a lezioni pratiche di scrittura persuasiva e vendita per corrispondenza, curate in volume dallo stesso Bond Halbert nel 2013. Non esiste un&apos;edizione italiana in commercio, ma il testo è disponibile per intero, gratuitamente, in una traduzione italiana online autorizzata dalla famiglia Halbert.</description><pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Communications of an Advertising Man</title><link>https://archiviocopy.com/libri/communications-of-an-advertising-man/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/communications-of-an-advertising-man/</guid><description>Communications of an Advertising Man (1961) è la raccolta di discorsi, articoli e memo con cui Leo Burnett mise per iscritto il proprio pensiero sulla pubblicità. Non è un libro scritto per il pubblico: 350 pagine stampate privatamente a Chicago e distribuite ai soli dipendenti dell&apos;agenzia, mai messe in vendita. È il documento primario per capire il metodo della &quot;forza intrinseca&quot; applicato da Burnett, prima che diventasse teoria in qualunque manuale successivo. Non risulta tradotto in italiano.</description><pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Breakthrough Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/breakthrough-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/breakthrough-advertising/</guid><description>Breakthrough Advertising (1966) è il libro con cui Eugene Schwartz ha introdotto i cinque stati di consapevolezza del lettore e i cinque stadi di sofisticazione del mercato: la tesi di fondo è che la pubblicità non crea il desiderio, lo incanala. Pubblicato originariamente da Prentice-Hall e venduto in poche migliaia di copie, è diventato negli anni un long-seller di culto nel direct response, tanto da essere oggi uno dei libri di marketing più costosi in commercio. Esiste un&apos;edizione italiana, pubblicata da Scripta nel 2021.</description><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Ogilvy on Advertising</title><link>https://archiviocopy.com/libri/ogilvy-on-advertising/</link><guid isPermaLink="true">https://archiviocopy.com/libri/ogilvy-on-advertising/</guid><description>Ogilvy on Advertising (1983) è il libro con cui David Ogilvy riassume vent&apos;anni in più di mestiere rispetto a Confessions of an Advertising Man: 224 pagine e 185 annunci illustrati, dai consigli su come trovare clienti a come scrivere copy che vende, fino al capitolo in cui si colloca, con ammirazione dichiarata e non da rivale, accanto a Lasker, Resor, Rubicam, Burnett, Hopkins e Reeves. Pubblicato da Crown Publishers, ha un&apos;edizione italiana Mondadori dello stesso anno, con il titolo La pubblicità.</description><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item></channel></rss>