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Influence

Robert Cialdini · 1984

Influence: How and Why People Agree to Things (1984) è il libro con cui lo psicologo Robert Cialdini ha catalogato sei leve universali della persuasione: reciprocità, coerenza, riprova sociale, autorità, simpatia, scarsità. Cialdini non è un pubblicitario: è un ricercatore che ha passato tre anni sul campo, sotto copertura tra venditori d'auto e operatori di telemarketing, per osservare le tecniche che funzionano davvero. Il libro, oggi noto come Influence: The Psychology of Persuasion, resta il riferimento più citato per le tecniche di persuasione in pubblicità e comunicazione. In italiano è Le armi della persuasione, Giunti, dal 1998.

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Ritratto di Influence
Autore
Robert Cialdini (psicologo, non pubblicitario)
Anno originale
1984
Editore originale
William Morrow & Company
Concetti chiave
Le sei leve della persuasione: reciprocità, coerenza, riprova sociale, autorità, simpatia, scarsità
Edizione italiana
Giunti, dal 1998 («Le armi della persuasione»)

Un libro di psicologia, non di pubblicità

Su questo sito è l’eccezione, non la regola: Robert Cialdini non è un pubblicitario. È uno psicologo sociale, professore emerito alla Arizona State University, e Influence nasce come un libro di scienza comportamentale rivolto al grande pubblico, non come un manuale di scrittura pubblicitaria.

Il modo in cui l’ha scritto, però, è quello che lo rende rilevante per chi lavora in pubblicità. Per tre anni Cialdini si è infiltrato, sotto copertura, in quelle che chiama “professioni della persuasione”: si è fatto assumere in concessionarie d’auto, ha lavorato come operatore di telemarketing, ha frequentato uffici di raccolta fondi e sessioni di reclutamento di gruppi ad alto controllo. Osservava chi, in quei contesti, otteneva più “sì” degli altri, e ne catalogava ogni mossa. Solo alla fine di ogni corso di formazione rivelava la propria identità accademica e l’intenzione di scriverne un libro.

Il risultato, pubblicato nel 1984 con il titolo originale Influence: How and Why People Agree to Things, ha venduto oltre sette milioni di copie in quarantaquattro lingue, e oggi circola più spesso con il titolo che gli ha dato l’edizione successiva, Influence: The Psychology of Persuasion.


Le sei leve della persuasione

Il cuore del libro è una catalogazione di sei principi, ciascuno presentato con esperimenti di psicologia sociale ed esempi presi dal campo:

  1. Reciprocità. Chi riceve qualcosa per primo, anche un piccolo favore non richiesto, si sente in debito e tende a restituire.
  2. Coerenza e impegno. Una volta preso un impegno, anche minimo, si tende a comportarsi in modo coerente con quella scelta, anche quando le condizioni cambiano.
  3. Riprova sociale. Nell’incertezza, si guarda a cosa fanno gli altri per decidere cosa è corretto fare: più persone sembrano fare una cosa, più sembra giusto farla anche noi.
  4. Autorità. Si tende a obbedire, spesso senza verificare, a chi porta i segnali esteriori dell’autorità o della competenza.
  5. Simpatia. Si dice più facilmente di sì a chi piace, per somiglianza, complimenti o familiarità.
  6. Scarsità. Ciò che è raro, o che sta per diventare inaccessibile, viene percepito come più prezioso.

Ognuna di queste leve, per Cialdini, non è una tecnica manipolativa in sé: è una scorciatoia mentale che normalmente funziona bene, e che diventa un problema solo quando qualcuno la sfrutta deliberatamente per ottenere un consenso non meritato.


La settima leva: l’unità

Nel 2016, nel libro successivo Pre-Suasion, Cialdini aggiunge un settimo principio: l’unità, il senso di appartenere allo stesso gruppo di chi chiede qualcosa, “essere uno di noi” invece di essere semplicemente simili. Per Cialdini l’unità non lavora da sola: rende più efficaci tutte le altre sei leve quando è presente insieme a loro. Il principio è poi confluito nell’edizione ampliata di Influence uscita nel 2021 in inglese e nel 2022 in italiano.


Perché conta per chi scrive pubblicità

Le sei (poi sette) leve di Cialdini non sono un’invenzione: sono un catalogo con nome e struttura di cose che i grandi copywriter del Novecento già facevano, per istinto o per test, decenni prima che il libro esistesse. La riprova sociale è lo stesso meccanismo dietro la Unique Selling Proposition quando si appoggia a un dato di massa; la scarsità è il principio dietro ogni scadenza in un annuncio a risposta diretta; l’autorità è quello che rende efficace una testimonianza da esperto.

Il valore del libro, per chi scrive pubblicità oggi, non è insegnare tecniche nuove: è dare un vocabolario preciso a tecniche già in uso, che permette di riconoscerle, verificarle e non applicarle a caso. È anche per questo che Influence resta citato così spesso accanto ai nomi dei copywriter che quelle stesse leve le avevano già scoperte sul campo.


La citazione più nota

“A well-known principle of human behavior says that when we ask someone to do us a favor we will be more successful if we provide a reason. People simply like to have reasons for what they do.” Un principio noto del comportamento umano dice che chiedere un favore funziona meglio se si fornisce una ragione: alle persone piace avere una ragione per quello che fanno. È lo stesso meccanismo che i copywriter sfruttano da sempre: una richiesta diventa più credibile appena arriva con una spiegazione, vera o no.


Cosa esiste in italiano

Influence

How and Why People Agree to Things

1984 lingua originale: inglese

Le armi della persuasione. Come e perché si finisce col dire di sì — Giunti, 1998

Prima edizione italiana, sulla versione originale a sei leve.

Disponibilità non verificata

Le armi della persuasione. Come e perché si finisce col dire di sì (ediz. ampliata) — Giunti Psicologia.io, 2022

Include la settima leva, l'unità, aggiunta da Cialdini nel 2016.

ISBN 9788809896840 · Disponibile · verificato il

In italiano il libro è disponibile ininterrottamente dal 1998, con lo stesso editore: un caso raro tra i titoli citati su questo sito, dove più spesso le edizioni italiane sono uniche o fuori catalogo.

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