Glossario
Cos'è la Unique Selling Proposition (USP)
La Unique Selling Proposition (USP) è il principio, messo per iscritto da Rosser Reeves nel 1961, secondo cui ogni annuncio deve proporre a…
Glossario
Il Tone of Voice è il registro con cui un marchio parla in ogni testo che produce: formale o informale, serio o ironico, diretto o narrativo. Va tenuto distinto dalla voice, la personalità di fondo che resta fissa in ogni situazione. Il tone è invece la sua declinazione caso per caso: la stessa marca può restare sé stessa parlando con leggerezza in un post social e con sobrietà in una comunicazione su un disservizio. Confondere i due livelli è il modo più comune di perdere coerenza quando più persone scrivono per lo stesso marchio.
Il Tone of Voice è il registro con cui un marchio parla in ogni testo che produce: formale o informale, serio o ironico, diretto o narrativo. Non riguarda un singolo annuncio, ma l’insieme di scelte linguistiche che restano riconoscibili annuncio dopo annuncio, indipendentemente da chi lo scrive o su quale mezzo compare.
I due termini vengono spesso usati come sinonimi, ma indicano due livelli diversi. La voice è la personalità di fondo del marchio: i tratti che non cambiano mai, che si tratti di un manifesto, di un’email o di una risposta a un cliente arrabbiato. Il tone è invece come quella personalità si adatta al contesto specifico: una marca con una voice ironica può restare ironica in un post leggero e diventare sobria, senza tradire sé stessa, in una comunicazione su un disservizio.
La distinzione più citata nel settore arriva dalla guida pubblicata nel 2012 da Mailchimp, scritta in gran parte dalla content strategist Kate Kiefer Lee: la voice sono i tratti di personalità che non cambiano mai, il tone è come quei tratti si piegano a ogni singola situazione.
Un tone of voice coerente è ciò che rende un marchio riconoscibile anche senza leggerne il nome. È anche l’elemento che si perde più facilmente quando più persone scrivono per lo stesso marchio senza un riferimento condiviso: ognuna interpreta la personalità a modo proprio, e la coerenza si sfalda testo dopo testo, anche quando ogni singolo pezzo, preso da solo, è scritto bene.
Pochi casi mostrano un tone of voice tenuto coerente nel tempo quanto la campagna «white-out-of-red» di The Economist, firmata da David Abbott a partire dal 1988. Registro asciutto, intelligente, mai urlato: lo stesso tono attraversa decine di manifesti diversi negli anni, dal primo «I never read The Economist» alle esecuzioni successive, senza mai virare sul comico gratuito né sul paternalistico. Il lettore riconosce la marca dal modo di scrivere prima ancora di vedere il logo, che nella campagna compare solo nel colore.
Non è lo stile grafico. Un layout, una palette colori o un font possono rafforzare una personalità di marca, ma restano un livello visivo distinto: due marchi possono condividere lo stesso registro linguistico e avere identità visive opposte, o viceversa.
Non è uno slogan. Uno slogan è una frase specifica, ripetuta nel tempo per identificare un marchio. Il tone of voice è più ampio: è il criterio con cui si scrive ogni frase, slogan compreso, non la frase in sé.
Glossario
La Unique Selling Proposition (USP) è il principio, messo per iscritto da Rosser Reeves nel 1961, secondo cui ogni annuncio deve proporre a…
Campagna
Nel 1959 la Doyle Dane Bernbach vince il conto Volkswagen e affida il Maggiolino a Julian Koenig e Helmut Krone, sotto la supervisione di B…
Glossario
La Big Idea è l'idea creativa centrale su cui si costruisce una campagna pubblicitaria: non l'esecuzione, non il singolo annuncio, ma il co…
Glossario
Il Reason Why è il principio secondo cui ogni affermazione in un annuncio deve poggiare su una ragione dichiarata, non su un'asserzione nud…
Glossario
La headline è la frase che sta sopra o accanto a un annuncio pubblicitario, scritta per fare una cosa sola: convincere chi la legge a legge…
Libro
Ogilvy on Advertising (1983) è il libro con cui David Ogilvy riassume vent'anni in più di mestiere rispetto a Confessions of an Advertising…
Autore
David Abbott (Londra, 11 ottobre 1938 - 17 maggio 2014) è stato un copywriter e fondatore d'agenzia britannico, spesso descritto come il pi…
Autore
Rosser Reeves (Virginia, 1910 – Chapel Hill, 1984) è stato un pubblicitario americano, presidente di Ted Bates & Company e inventore della…
Autore
Raymond Rubicam (Brooklyn, 1892 - Scottsdale, Arizona, 1978) è stato un copywriter e pubblicitario statunitense, cofondatore nel 1923 di Yo…
Autore
David Ogilvy (1911–1999) è stato un pubblicitario britannico, fondatore dell'agenzia Ogilvy & Mather e autore di Confessions of an Advertis…