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Cos'è il Key Message

Il Key Message è la frase, o il piccolo gruppo di frasi, che riassume ciò che una marca o una campagna deve far arrivare a chi legge, prima che venga tradotta in un annuncio vero e proprio. Sta a metà tra due concetti con cui viene spesso confuso: il Positioning, che è la decisione strategica su dove collocarsi rispetto alla concorrenza, e la Big Idea, che è la forma creativa con cui quella decisione arriva al pubblico. Il key message è il ponte tra i due: distilla la strategia in un messaggio, ma non è ancora l'esecuzione.

Fotografia d'epoca di un copywriter che batte a macchina in un ufficio pubblicitario, con una collega al lavoro sullo sfondo: il momento in cui una strategia diventa una frase scritta.

La definizione

Il Key Message è la frase, o il piccolo gruppo di frasi, che riassume ciò che una marca o una campagna deve far arrivare a chi legge, prima ancora che diventi un annuncio vero e proprio. È quasi sempre un documento di lavoro interno, non un testo pensato per essere letto parola per parola dal pubblico: serve a tenere allineati chi scrive, chi approva e chi produce, così che ogni esecuzione diversa, uno spot, un manifesto, un post, dica in fondo la stessa cosa.


Tre livelli, spesso confusi tra loro

Il Key Message viene continuamente scambiato per altri due concetti, con cui condivide il territorio ma non la funzione.

Il Positioning è la decisione strategica su dove collocarsi nella mente del pubblico rispetto alla concorrenza: è un lavoro rivolto verso l’interno, che riguarda le scelte prima ancora delle parole.

Il Key Message traduce quella decisione in un messaggio comunicabile: è il ponte tra la strategia e il testo vero e proprio, il primo punto in cui il posizionamento comincia a somigliare a qualcosa che si può dire ad alta voce.

La Big Idea è la forma creativa con cui quel messaggio arriva davvero al pubblico, in modo abbastanza memorabile da farsi notare. Lo stesso key message può generare big idea completamente diverse a seconda di chi lo interpreta: il messaggio resta fermo, l’esecuzione cambia.

Il modo più semplice per non confonderli: il Positioning risponde a dove ci collochiamo, il Key Message a cosa vogliamo dire, la Big Idea a come lo diciamo perché resti impresso.


Come si scrive un Key Message che regge

Un key message debole è quasi sempre riconoscibile per un motivo preciso: prova a dire troppe cose insieme. Un brief con cinque messaggi chiave non ha un messaggio chiave, ha un elenco di buone intenzioni che nessun annuncio riuscirà a portare tutte insieme senza diluirle.

Le caratteristiche di un key message che funziona:

  • Sta in una frase, non in un paragrafo. Se richiede una spiegazione per essere capito, non è ancora abbastanza distillato.
  • Sopravvive alla domanda “e allora?”. Un messaggio che descrive solo una caratteristica del prodotto, senza dire perché dovrebbe interessare a chi legge, si ferma un passo prima di dove serve arrivare.
  • Resta lo stesso indipendentemente dal canale. Cambia la forma con cui arriva al pubblico, non la sostanza: se il messaggio centrale di un manifesto e quello di un post sono sostanzialmente diversi, uno dei due sta comunicando la campagna sbagliata.

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