Salta al contenuto
ArchivioCopy

Schweppes: il dirigente vero trasformato in personaggio pubblicitario

Schweppes · dal 1953 · David Ogilvy

Dal 1953 David Ogilvy cura negli Stati Uniti il lancio della tonica britannica Schweppes, appena scesa di prezzo dopo un accordo di imbottigliamento locale. Il compito è convincere gli americani che costare meno non voleva dire valere meno. Ogilvy prende il dirigente che guidava la filiale americana, Edward Whitehead, barba rossa e accento inglese, e ne fa il volto fisso della campagna: <En>«The man from Schweppes is here»</En>, più la parola inventata <En>«Schweppervescence»</En>. Whitehead, persona reale e non attore, diventa un piccolo personaggio pubblico e resta l'immagine del marchio per quasi vent'anni.

Apri o chiudi la scheda di Schweppes
Cliente
Schweppes, per il mercato statunitense
Agenzia
Ogilvy, Benson & Mather, New York
Volto della campagna
Edward Whitehead, presidente di Schweppes USA (una persona vera, non un attore)
Elementi ricorrenti
«The man from Schweppes is here» e il neologismo «Schweppervescence»
Durata
dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta

La campagna

Una tonica che era appena costata meno

Fino ai primi anni Cinquanta Schweppes arrivava negli Stati Uniti per importazione, ed era un prodotto caro e di nicchia. Un accordo per imbottigliarla in America ne abbassa molto il prezzo al consumo. Il rischio è che gli americani leggano il prezzo più basso come un prodotto peggiore. Il compito che riceve David Ogilvy è tenere insieme le due cose: più accessibile, ma sempre la stessa tonica britannica.

Il Commander

Ogilvy prende Edward Whitehead, il dirigente barbuto che guidava la filiale americana di Schweppes, e ne fa il personaggio della campagna. Compare lui negli annunci, con la barba rossa, l’accento inglese e un bicchiere in mano: «The man from Schweppes is here». Ogilvy conia anche «Schweppervescence», parola-macchina che tiene insieme il marchio e la rivendicazione. Un dirigente vero, con un ruolo vero in azienda, è più credibile di un attore pagato per sembrarlo: Whitehead finì ospite fisso dei talk show americani ed è rimasto il volto di Schweppes fino ai primi anni Settanta.

Un caso che Ogilvy non sapeva rifare

Ogilvy definì Whitehead «manna dal cielo, ma nessuno sa come farlo apposta». Il metodo, usare la persona reale che sta dietro al prodotto, è replicabile solo quando quella persona ha la presenza e la disponibilità giuste. Sui numeri della campagna conviene essere prudenti: le percentuali di crescita delle vendite che si leggono di solito vengono dai libri di Ogilvy, non da fonti indipendenti.


Perché è importante

Schweppes è l’esempio con cui Ogilvy mostrava che la fonte più credibile per un prodotto è chi lo fa, non un volto scelto per simpatia. È lo stesso principio dell’annuncio Hathaway, dove un dettaglio inventato attira l’attenzione, ribaltato: qui l’elemento forte non è finto, è il presidente dell’azienda in persona. Ed è vicino al modo in cui Ogilvy costruisce Dove, partendo da qualcosa di vero trovato guardando il prodotto da vicino.

Il limite lo indica Ogilvy stesso. Una campagna che dipende per intero da una persona sola dura quanto quella persona: quando Whitehead esce di scena, il personaggio non è trasferibile a nessun altro.

Contenuti del mese

  • Campagna

    Think Small

    Nel 1959 la Doyle Dane Bernbach vince il conto Volkswagen e affida il Maggiolino a Julian Koenig e Helmut Krone, sotto la supervisione di B…

  • Glossario

    Cos'è la Big Idea in pubblicità

    La Big Idea è l'idea creativa centrale su cui si costruisce una campagna pubblicitaria: non l'esecuzione, non il singolo annuncio, ma il co…

  • Glossario

    Cos'è il Reason Why

    Il Reason Why è il principio secondo cui ogni affermazione in un annuncio deve poggiare su una ragione dichiarata, non su un'asserzione nud…

  • Glossario

    Cos'è una headline

    La headline è la frase che sta sopra o accanto a un annuncio pubblicitario, scritta per fare una cosa sola: convincere chi la legge a legge…

  • Libro

    Ogilvy on Advertising

    Ogilvy on Advertising (1983) è il libro con cui David Ogilvy riassume vent'anni in più di mestiere rispetto a Confessions of an Advertising…

  • Autore

    David Abbott

    David Abbott (Londra, 11 ottobre 1938 - 17 maggio 2014) è stato un copywriter e fondatore d'agenzia britannico, spesso descritto come il pi…

  • Autore

    Rosser Reeves

    Rosser Reeves (Virginia, 1910 – Chapel Hill, 1984) è stato un pubblicitario americano, presidente di Ted Bates & Company e inventore della…

  • Autore

    Raymond Rubicam

    Raymond Rubicam (Brooklyn, 1892 - Scottsdale, Arizona, 1978) è stato un copywriter e pubblicitario statunitense, cofondatore nel 1923 di Yo…

  • Autore

    David Ogilvy

    David Ogilvy (1911–1999) è stato un pubblicitario britannico, fondatore dell'agenzia Ogilvy & Mather e autore di Confessions of an Advertis…