The Boron Letters
Gary Halbert · 2013
The Boron Letters (2013) raccoglie le lettere che il copywriter di direct response Gary Halbert scrisse nel giugno e luglio 1984 al figlio Bond, dal campo di detenzione federale di Boron, in California. Sono ventuno testi che alternano consigli di vita a lezioni pratiche di scrittura persuasiva e vendita per corrispondenza, curate in volume dallo stesso Bond Halbert nel 2013. Non esiste un'edizione italiana in commercio, ma il testo è disponibile per intero, gratuitamente, in una traduzione italiana online autorizzata dalla famiglia Halbert.
Indice:
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- Autore
- Gary Halbert
- Scritte nel
- 1984 (campo di detenzione federale di Boron, California)
- Pubblicate in volume nel
- 2013, a cura del figlio Bond Halbert
- Pagine
- 146
- Edizione italiana
- Nessuna in commercio; traduzione online gratuita e integrale
Lettere da un campo di detenzione, non un manuale scritto a tavolino
Nel giugno 1984 Gary Halbert sta scontando una condanna per frode postale nel campo di detenzione federale di Boron, nel deserto della California. Da lì scrive al figlio Bond, allora poco più che adolescente, una serie di lettere che avrebbero dovuto restare private. Non è un progetto editoriale: è un padre che prova a lasciare per iscritto quello che sa, temendo di non avere molte altre occasioni per dirlo.
È questa origine, non un’operazione di marketing personale, a spiegare il tono del libro che ne è nato nel 2013: diretto, personale, senza la prudenza tipica di chi scrive sapendo che milioni di lettori sconosciuti lo leggeranno.
Cosa contiene
Ventuno lettere, scritte nell’arco di poche settimane, che si muovono senza una struttura da manuale tra due registri:
- Il padre. Consigli su salute, relazioni, come affrontare le difficoltà: la parte più personale del libro, quella che lo distingue da qualunque altro testo di copywriting.
- Il copywriter. La lezione tecnica più citata è quella sugli stemmi di famiglia: Halbert chiede al figlio di immaginare di dover vendere lo stesso prodotto, uno stemma araldico personalizzato, a liste di destinatari diverse, e di scegliere in che ordine di priorità curerebbe il pubblico, il contenuto della lettera e il mezzo di spedizione. La risposta che dà, il pubblico prima di tutto, anticipa di due anni il concetto della “folla affamata” che avrebbe reso celebre nella sua newsletter, come racconta la pagina dedicata a Gary Halbert.
Perché conta ancora oggi
Il valore delle Boron Letters non sta in una tecnica isolata, ma nella gerarchia che Halbert stabilisce e ripete: prima il destinatario, poi l’offerta, infine il testo. È un ordine controintuitivo per chi si avvicina alla scrittura persuasiva pensando che il mestiere consista soprattutto nel trovare le parole giuste: Halbert sostiene, con l’esempio degli stemmi di famiglia, che la scelta del pubblico giusto conta più di qualunque abilità nello scrivere.
Quello che invecchia è il contesto, non il principio. I dettagli pratici sulla posta cartacea, le liste a pagamento, i tempi di spedizione, appartengono a un’epoca precedente a internet. Il principio che li regge, capire chi si ha davanti prima di decidere cosa dirgli, resta lo stesso identico problema che si pone chi scrive per un’inserzione online o per una newsletter oggi.
La citazione più nota
“Therefore, truth, my good son, can be determined NOT by how people use their mouths, but rather, how they use their wallets.” La verità, dice a suo figlio, non si misura da come le persone usano la bocca, ma da come usano il portafoglio. È il principio che attraversa tutte le lettere ancora prima di qualunque tecnica: quello che le persone dicono conta meno di quello che comprano davvero.
Cosa esiste in italiano
The Boron Letters
Nessuna edizione italiana in commercio: su Amazon.it si trova solo l'edizione originale in inglese. Esiste però una traduzione italiana delle lettere, capitolo per capitolo, pubblicata online con il permesso della famiglia Halbert: gratuita e integrale.
Il testo integrale si legge gratis in italiano, capitolo per capitolo: il volume a pagamento in inglese serve solo a chi lo vuole avere su carta o in un unico file.
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