Glossario
Cos'è la Unique Selling Proposition (USP)
La Unique Selling Proposition (USP) è il principio, messo per iscritto da Rosser Reeves nel 1961, secondo cui ogni annuncio deve proporre a…
Storia
Negli anni Ottanta l'industria pubblicitaria si concentra. Una serie di fusioni trasforma le grandi agenzie in divisioni di poche holding quotate in borsa: Saatchi & Saatchi compra a ripetizione, nel 1986 nasce Omnicom dall'unione di BBDO, Doyle Dane Bernbach e Needham, nel 1987 Martin Sorrell prende la J. Walter Thompson con la sua WPP. È anche il decennio delle campagne pensate per più paesi insieme, dello spot televisivo come evento culturale e di nuove agenzie creative come Wieden+Kennedy, nata nel 1982.
Se gli anni Settanta erano stati il decennio del rigore, gli anni Ottanta sono quello della concentrazione. Le grandi agenzie smettono di essere aziende indipendenti e diventano divisioni di poche holding quotate in borsa. All’inizio del decennio, tra le prime dieci agenzie americane, una sola apparteneva a un gruppo; alla fine degli anni Ottanta ne restano indipendenti appena due.
Il caso più aggressivo è Saatchi & Saatchi, l’agenzia dei fratelli Saatchi di Londra, che compra una società dopo l’altra, tra cui Compton nel 1982, fino a diventare per un periodo il gruppo pubblicitario più grande del mondo. Nel 1986 la fusione di BBDO, Doyle Dane Bernbach e Needham dà vita a Omnicom. Nel 1987 Martin Sorrell, con la sua WPP, conquista con un’offerta ostile la J. Walter Thompson, e due anni dopo il gruppo Ogilvy. Il modello che ne esce, la holding che possiede più agenzie concorrenti e ne gestisce i conti, è quello ancora dominante.
Nel 1983 l’economista Theodore Levitt pubblica un articolo molto discusso in cui sostiene che i mercati del mondo stanno diventando simili, e che le aziende possono vendere lo stesso prodotto con la stessa pubblicità ovunque, risparmiando. Molte multinazionali adottano l’idea, con risultati alterni: la campagna unica per più paesi diventa una richiesta frequente, e le holding, presenti in decine di mercati, sono attrezzate per soddisfarla.
La televisione via cavo moltiplica i canali, e nel 1981 nasce MTV. In questo contesto un singolo spot ben fatto può diventare un fatto culturale di cui si parla, non solo un’interruzione. Lo spot da trenta o sessanta secondi è il formato su cui si concentra la creatività, e nascono agenzie che lo interpretano così: Chiat/Day, che nel 1984 firma per Apple lo spot “1984”, e Wieden+Kennedy, fondata a Portland nel 1982, che poco dopo comincia a lavorare per Nike.
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